
Di terra
Salumi e formaggi sardi, sfoglie ripiene, crostini, bruschette al pomodoro, olive e patatine. Quello classico, quello che ordinano quasi tutti.
Da condividere
Stampace, centro storico
Taglieri di terra, di mare e vegani sotto le volte in pietra del Corso. Cocktail, birra artigianale e tavoli fuori, in mezzo al passeggio.
Anche vegano Aperto anche a pranzo Tavoli sul corso
La cosa per cui si viene qui
Arrivano pieni fino al bordo, con i prodotti sardi in mezzo a tutto il resto. Si sceglie la strada: terra, mare, oppure niente carne e niente pesce.

Salumi e formaggi sardi, sfoglie ripiene, crostini, bruschette al pomodoro, olive e patatine. Quello classico, quello che ordinano quasi tutti.
Da condividere
Polpo e patate, calamari e gamberi in frittura, crostini con formaggio fresco, patè scuro di olive e una fetta di limone che serve davvero.
Frittura del giorno
Per i tavoli da quattro o cinque c'è la versione che occupa mezzo tavolo. E c'è quella vegana, che non è un ripiego: è pensata a parte.
4 o 5 personeChi siamo
Vi sveliamo un segreto: è stato un errore grafico. Ci siamo accorti che stava meglio così e lo abbiamo tenuto.
Siamo sempre noi, con gli stessi obiettivi e gli stessi principi. Solo tanti anni dopo.
Il locale sta in Corso Vittorio Emanuele II, nel tratto pedonale di Stampace: dentro, volte in pietra e travi a vista; fuori, i tavoli in mezzo alla gente che passa. Si viene per un tagliere e uno spritz, si resta perché nessuno mette fretta.
Da bere
Il banco lavora tutto il giorno. Poi, quando cala il sole, si passa ai bicchieri grandi.
Il posto
Una sala stretta e lunga sotto gli archi, e i tavoli fuori quando la sera è quella giusta.




Dove siamo
Una chiamata e ve lo teniamo. Per i gruppi grandi, meglio con un giorno di anticipo.